Studenti e Vacanze Estive: l’Italia e la Baviera sono gli Antipodi in Europa

scuola-finita

“Troppi tre mesi senza far nulla”. Le parole del ministro Poletti sulle vacanze estive hanno scatenato per tutta la settimana un fiume di polemiche e dibattiti. Ma gli studenti italiani sono così fortunati rispetto ai loro colleghi? Le 12-13 settimane di vacanza estiva ci portano sicuramente in testa nella classifica degli studenti che si possono godere tutta la spensieratezza (o la noia) della bella stagione, soprattutto in confronto a quelli dei più inflessibili länder tedeschi o alla Danimarca, con sole 6 settimane.

“Tanto poi loro recuperano quei giorni durante l’anno”, si dice. Ma sarà poi vero? Abbiamo scovato su internet School Holidays Europe, un portale online dove si possono consultare facilmente tutti i giorni di vacanza delle istituzioni scolastiche europee. Questi sono i dati dell’Italia, raccolti dal sito.

scuola

Restando in tema di vacanze estive, noi quest’anno saremo i primi a dare avvio alle danze insieme a Finladia e Svezia: in Spagna, in Grecia o in Croazia inizieranno la settimana successiva, in Portogallo e in Francia quasi un mese dopo, fino in Baveria dove l’inizio è previsto per il 1 Agosto.

La Baviera è in effetti la patria dei banchi occupati. Anche mettendo a confronto tutto l’anno scolastico il confronto appare impietoso (“si, ma nei confronti di chi?” ci verrebbe da chiedere). Le loro vancanze invernali dal 16-2-2015 al 20-2-2015 non sono poi diverse da quelle che abbiamo noi a Carnevale e lo Spring break dal 30-3-2015 al 11-4-2015 è solo di qualche giorno più lungo rispetto alle nostre vacanze di Pasqua. L’Ascensione dal 26-5-2015 al 5-6-2015 e le vacanze d’autunno 2-11-2015 al 7-11-2015, ci fanno riguadagnare un pochettino di giorni, ma alla fine perdiamo anche nelle vacanze di Natale, perché i tedeschi non considerano l’anti-vigilia come giorno bonus per gli studenti. C’è da dire, però, che nella patria della birra non si va a scuola il Sabato e che in Italia questo premio vacanze è compensto dalla quantità di compiti a casa (9 ore alla settimana dedicate dagli studenti rispetto ad una media di 4,9). Basterà per sentirsi meno in colpa?