Studiare all’Estero? Ecco come Pianificare e Risparmiare

In particolare i paesi anglofoni, in media i più ambiti, risultano essere i più impegnativi da un punto di vista di investimenti. La palma mondiale è dell’Australia, con una spesa media annuale per studenti calcolati in dollari americani di $38.516, seguita da Stati Uniti con $35.705 e Regno Unito con $30.325. Meglio perciò iniziare a mettere i soldi nel salvadanaio con largo anticipo e con un buon piano, come quello proposto da Alina Dizik della BBC.

Si parte già 5 anni prima, iniziando con largo anticipo a considerare degli investimenti mirati sulla propria preparazione (come corsi di inglese o della lingua del paese scelto) e concentrandosi su materie, come matematica, importanti al momento dei test di ammissione.

Dal punto di visto economico il consiglio è quello di cambiare i propri investimenti verso quelli a basso rischio e, per quanto possa sembrare cinico, considerare opzioni come assicurazioni sullo studio e sulla vita del genitore, che possono portare a un buon premio anche in caso di sfortunati eventi. Il terzo anno di preparazione è la dead-line per pianificare il bilancio della spesa possibile per ogni semestre, un’operazione che deve essere condotta discutendo tra genitori e figli, senza nessun imbarazzo per futuri sacrifici o per oggettivi impedimenti e magari, con la consulenza professionale di un financial planner.