Tesla Alimenterà un’Intera Isola con Energia Solare

Dopo aver presentato le tegole-pannelli solari agli inizi di novembre, Musk vuole continuare a rivoluzionare il settore dedicato alle energie rinnovabili. Ultima novità in casa Tesla, infatti, riguarda la fornitura di energia solare per l’intera isola di Ta’u, isola delle Samoa Americane, arcipelago del Pacifico meridionale, a sud-est dello Stato di Samoa.

Dopo l’acquisizione ufficializzata il 17 novembre di SolarCity, azienda fornitrice di energia che progetta, finanzia e installa sistemi di energia solare, costata 2.6 miliardi di dollari a Tesla, la società di Musk ha annunciato il suo più grande progetto con protagonista l’energia solare: SolarCity e Tesla: Tau Microgrid.

Secondo un post pubblicato sul blog di SolarCity, la remota isola di Ta’u lotta da sempre con problemi riguardanti razionamento e fornitura di energia. Ora, grazie alla tecnologia dei pannelli solari Tesla, non solo l’isola potrà risparmiare ma potrà contare su di un costante immagazzinamento di energia.

L’isola ospita infatti una microgrid (microrete) di pannelli solari e di batterie ad archiviazione di energia, costruita nel corso del 2016, oggi in grado di fornire quasi il 100% del fabbisogno energetico dell’isola con energie provenienti da fonti rinnovabili.

La microrete energetica è composta da pannelli forniti da Tesla e SolarCity capaci di generare 1,4 megawatt di potenza dai raggi solari e da batterie di stoccaggio Tesla da 6 megawatt/per ora, così da poter immagazzinare energia necessaria al sostentamento dell’isola non appena il sole tramonta.

I benefici, esclusi i prezzi contenuti rispetto alla fornitura fatta con petrolio o altre tipologie di combustibili, riguardano direttamente i 600 residenti dell’isola: ad esempio ospedali, scuole e centrali di polizia non dovranno razionare o subire interruzioni dovute ad insufficienza energetica grazie allo stoccaggio di energia solare continuo durante il giorno.

La microrete, tanto potente da essere completamente carica in 7 ore di esposizione solare, consentirebbe all’intera isola di rimanere senza energia per ben 3 giorni consecutivi senza luce solare.

Il progetto di Elon Musk, finanziato dal Dipartimento dedicato allo Sviluppo Economico, dall’Agenzia di Protezione Ambientale e dal Dipartimento dell’Interno delle delle Samoa Americane, eviterà l’utilizzo di più di 109.500 litri di gasolio all’anno.

Keith Ahsoon, residente locale la cui famiglia possiede un negozio di alimentari sull’isola, ha affermato: “Questo farà parte della storia. Vivere su un’isola significa vivere in prima persona il riscaldamento globale. Le erosioni delle spiagge come tanti altri cambiamenti sono parte della vita dell’isola. È un problema serio e con questo progetto si spera di dare un buon esempio per tanti altri in futuro”.

Tutti quelli che ancora non credevano ai grandi progetti di Tesla, oggi devono ricredersi: stanno diventando realtà sull’isola di Ta’u.