Torre Isozaki, l’Edificio Più Alto d’Italia E’ Stato Progettato da un Pool di Trentenni

Isozaki

A Milano, città più internazionale d’Italia, si inizia ad intravedere la chiusura del cantiere della torre Isozaki, che coi suoi 207 metri di altezza più antenna, potrà permettersi di guardare dall’alto verso il basso ogni altro edificio del BelPaese.

Il  31 luglio scorso si è infatti conclusa la prima parte dei lavori dell’edificio principale del Citylife, con il raggiungimento del suo cinquantesimo e ultimo piano, i primi 22 sono già completi. Certo, affinché l’edificio possa ospitare tutte le 3800 persone per cui è stato progettato ci vorrà ancora del tempo, ma ormai il grosso dei lavori è alle spalle e fra non  molto il grattacielo sarà consegnato all’Allianz, suo proprietario.

Il progetto del grattacielo porta la firma di Andrea Maffei di Andrea Maffei Architects e del celeberrimo architetto giapponese Artata Isozaki, da cui prende il nome. La torre inoltre, sfida la gravità grazie ai calcoli dello studio di ingegneria Iorio di Bergamo. L’età media in questo studio, sorprendentemente, non supera i 30 anni, e Francesco Iorio, direttore tecnico e fondatore dello studio, ha preso in mano il progetto quando di anni ne aveva solo 39, un’anomalia se si pensa che a progetti di queste dimensioni solitamente si approda solo dopo i 50 anni.