Tra TFA e Test di Medicina, 2014 da Incubo: l’Incompetenza del MIUR

Caos TFA

Se la vicenda dei test di Medicina ha avuto un discreto appeal mediativo, la stessa cosa non è accaduta, invece, per i TFA dove si sono viste le cose peggiori.

L’odissea dei candidati al II ciclo del Tirocinio formativo attivo, una specie di master/tirocinio di 2500€ di costo per accedere alla 2° fascia della graduatoria nazionale, era iniziata il 16 Maggio scorso quando il MIUR aveva pubblicato il bando.

Secondo le indicazioni del ministero le 3 prove selettive (preliminare, scritta e orale) dovevano essere ultimate entro Ottobre, ma già alla prima prova a dominare era il caos: compiti consegnati un’ora prima dell’inizio della prova senza alcun controllo e vigilanza, personale totalmente inadeguato e impreparato a gestire la situazione, compiti sbagliati e con domande ambigue.

Non c’è da dirlo, anche qui ricorsi a valanga. Ma non solo. Per coloro che avevano passato il test a fine Luglio è iniziata una lunga attesa per la data della seconda prova scritta, in un silenzio irreale del MIUR che faceva passare i giorni senza dare motivazioni e risposte circa il ritardo, né ai “tieffini” nè alle università.

Risposte che sono arrivate a Ottobre con la pubblicazione sul sito del Cineca dei posti disponibili per il testo scritto, svolto indipendentemente dalle Università, ma con un piccolo grande errore.
Per la classe A043-A050 (italiano, storia e geografia, per le medie e superiori) in Lombardia, per esempio, erano previsti 599 posti. Il 1 ottobre il Cineca ne comunicava la disponibilità di 735, con 85 posti a Bergamo, 120 alla Statale di Milano, 80 alla Bicocca, 50 a Pavia e ben 500 posti per l’eCampus.

Giannini