Trump Perde il Primo “pezzo”, Nuova Sede Milanese per Amazon

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Donald Trump perde il primo pezzo della sua amministrazione: Michael Flynn, capo del National Security Council. Amazon aprirà una nuova sede a Milano, nel neonato edificio di Porta Nuova.

Nel mondo

Trump ha perso il primo fidato collaboratore: Michael Flynn, capo del National Security Council (l’organo che elabora strategie di politiche militari e politica estera), è stato costretto a dimettersi per “contatti” con i Russi (Repubblica).

Pierre Moscovici, commissario della Commissione Europea, ha espresso preoccupazione per l’instabilità politica della Francia in merito alle dichiarazioni di Marine Le Pen sulla possibile uscita del Paese dall’Unione (Sole 24 ore).

In California è stato dichiarato lo stato di emergenza: una lesione della diga di Oroville, la più alta degli USA, mette a rischio la sua stessa tenuta. Evacuate oltre 200mila persone (Ansa).

In Italia

La Commissione Europea si è esoressa positivamente sulla correzione di bilancio pari allo 0,2% del PIL italiano (la famosa manovra da 3,4 miliardi). Tuttavia la situazione delle banche resta incerta e i rischi politici elevati (Repubblica). La Corte dei Conti chiede flessibilità all’Europa per le spese sul terremoto (Repubblica).

Amazon ha intenzione di aprire una nuova sede a Milano. Nell’edificio di Porta Nuova si trasferiranno entro l’anno 400 dipendenti (Corriere).

Accadde oggi

Nel 2005 viene fondata la famosa piattaforma web Youtube.

Economia e mercati

La produzione industriale italiana ha sorpreso in positivo, battendo le previsioni di largo margine; questo potrebbe portare a migliori risultati del PIL. Su un dato atteso del 3,2% il dato si è attestato al 6,6%.
Gli investitori americani continuano ad abbandonare i fondi attivi in favore di quelli passivi come gli ETF. Sembra esserci poca fiducia nella capacità dei gestori di battere gli indici di riferimento. Il grafico che mette a paragone il differenziale tra fondi attivi e passivi ha toccato un nuovo record.

Nuovi record anche per la borsa americana: dopo il Dow Jones oggi tocca all’S&P500 che ha superato la quota simbolica di 20mila miliardi di capitalizzazione, circa 45 volte il valore di Piazza Affari (Repubblica).

L’inflazione cinese ha registrato un’accelerazione sopra le attese: nel dettaglio i prezzi sono cresciuti del 6,9% (6,3% la stima). Questo potrebbe indurre la Banca Centrale Cinese a una politica monetaria più restrittiva per evitare fenomeni di inflazione galoppante (Reuters).

Pubblicati i dati su inflazione e PIL in Germania. L’inflazione tedesca è stata confermata all’1,9% rispetto all’anno precedente, andando a toccare il massimo da luglio 2013 (Reuters). Per quanto riguarda il PIL tedesco, il dato preliminare dice che la locomotiva d’Europa è cresciuta dello 0,4% nel quarto trimestre, leggermente sotto le attese (pari allo 0,5%), e dell’1,2% rispetto all’anno precedente (Reuters).

Borsa di Tokyo in ribasso, il Nikkei registra un calo del -1,13% dovuto principalmente al tonfo di Toshiba che è calata dell’8%. A pesare nei bilanci della società una svalutazione rilevante relativa alle attività nucleari negli USA (Corriere).

Occhio al dato

In Giappone attesi i dati sulla produzione industriale di dicembre. In Germania sarà reso noto il dato sull’indice Zew di febbraio. In Eurozona pubblicati i dati sulla produzione industriale di dicembre e il Pil del quarto trimestre.