Turchia: gli 11 Attentati più Sanguinosi degli Ultimi 30 Anni

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Ieri ad Istanbul un kamikaze si è fatto esplodere nel cuore turistico della città, vicino alla Moschea Blu. Dieci le vittime: otto degli uccisi erano tedeschi. Una quindicina i feriti: due gravissimi. “E’ un attacco a tutto il Paese” ha detto il primo ministro turco Ahmet Davutoglu confermando che l’attentatore era un militante dell’Isis. “La Turchia è il primo obiettivo dei terroristi nella regione. Ma noi li batteremo tutti, senza differenze” ha invece affermato il presidente Recep Tayyip Erdogan.

L'attentato è avvenuto vicino alla Moschea Blu, meta tra le più gettonate dai turisti
L’attentato è avvenuto vicino alla Moschea Blu, meta tra le più gettonate dai turisti

Ma l’attentato di ieri nella centralissima Sultanahmet a Istanbul è solo l’ultimo di una serie di gravissimi episodi che hanno segnato la Turchia negli ultimi 30anni. Qui di seguito, grazie all’archivio Agi, elenchiamo i più sanguinosi.

– 10 ottobre 2015: 103 persone muoiono e più di 500 restano ferite in un doppio attentato suicida davanti alla principale stazione di Ankara, in occasione di una manifestazione a favore della popolazione curda. Per le autorità, la paternità è dell’Isis.

– 20 luglio 2015: un attentato a Suruc, al confine con la Siria, fa 34 morti e un centinaio di feriti tra i giovani attivisti pro-curdi riuniti nel centro cutlurale preso di mira.

– 11 maggio 2013: un doppio attentato fa 52 morti a Reyhanli, città nel sud della Turchia sulla frontiera siriana.

– 11 febbraio 2013: 17 morti in un attentato a un posto di controllo a Civelgozu, nel sud-est del Paese.

– 27 luglio 2008: una duplice esplosione fa 17 morti e 115 feriti a Istanbul. Secondo le autorità turche, i responsabili sono del Pkk, il partito dei lavoratori del Kurdistan.

 12 settembre 2006: l’esplosione di una bomba vicino a una fermata dell’autobus a Diyarbakir, nel sud-est, uccide 10 persone, tra cui 7 bambini. I ribellicurdi negano qualsiasi coinvolgimento.

– 15 e 20 novembre 2003: una serie di attentati suicidi scuote Istanbul: kamikaze al volante di auto si schiantano contro due sinagoghe, il consolato britannico e la banca inglese Hsbc, facendo 63 morti, tra cui il console generale di Londra, e centinaia di feriti. Gli attentati sono rivendicati da una cellula turca di al Qaeda.

– 13 marzo 1999: una bomba incendiaria esplode in un centro commerciale di Istanbul, uccidendo 12 persone. L’attentato viene inizialmente rivendicato dal Pkk che tuttavia poi smentisce.

– 25 dicembre 1991: bombe e bottiglie incendiarie vengono lanciate contro un grande magazzino nella parte europea di Istanbul, facendo 17 morti e 23 feriti. L’attacco viene attribuito ai guerriglieri curdi del Pkk.

– 6 settembre 1986: 24 morti, tra cui i due aggressori, in un attentato contro la sinagoga Neve Shalom a Istanbul, rivendicato dalla Jihad islamica.

– 7 agosto 1982: l’esplosione di una bomba, seguita da una sparatoria, all’aeroporto di Ankara fa 11 morti e 63 feriti. L’attentato viene rivendicato dall’Asala, l’esercito segreto armeno per la liberazione dell’Armenia.