Turchia: Twitter Sotto Accusa 29 Attivisti a Processo

Erdogan

È iniziato ieri a Izmir, nella Turchia occidentale, il processo a 29 attivisti accusati di aver violato la legge pubblicando su Twitter comunicati contro il governo di Ankara nell’ambito delle proteste scoppiate la scorsa estate per fermare l’abbattimento del Gezi Park a Istanbul. Lo hanno reso noto gli avvocati della difesa, esprimendo il timore che il processo, aggiornato al14 luglio, possa venire politicizzato. Gli attivisti per i diritti umani, inoltre, hanno detto che gli imputati, in gran parte giovani, hanno solo diffuso sui social network informazioni in merito alle proteste esplose a Istanbul e diffusesi poi nel resto della Turchia, ma senza violare la legge. “Questi tweet vanno protetti dalla Costituzione e ora lo sono – ha detto uno degli avvocatori difensori, Duygucan Yazici, alla Dpa – Quelle contro di loro sono accuse politiche”. Il governo del premier Recep Tayyip Erdogan sta tentando di limitare l’uso dei social media in Turchia, utilizzati anche per organizzare manifestazioni di protesta contro le istituzioni o per pubblicare accuse di corruzione contro esponenti dell’esecutivo. Erdogan aveva definito Twitter una “minaccia” sociale e ne aveva bloccato l’accesso per due settimane. Poi la Corte costituzionale ne ha ripristinato l’accesso.