La Crisi di Twitter Continua

keithcoleman

Quasi un anno dopo le dimissioni del precedente VP of Product di Twitter, l’azienda ha finalmente trovato un sostituto, a cui spetterà l’arduo compito di far crescere l’utenza del social network, da tempo in fase di stallo.

Tale sostituto è Keith Coleman, in passato product manager di Google, dove ha sviluppato prodotti come Gmail, Inbox e Google Chat, quindi impegnato per anni con una piccola e non molto conosciuta startup, Yes, con sede a Palo Alto in California: Twitter ha assunto Coleman proprio comprando questa startup, per cui lavorano solo 7 persone.

Il social network è stato spesso criticato in quanto difficile da usare per l’utente medio, e la posizione che Coleman occuperà sembra essere maledetta, in quanto egli sarà il quinto VP of Product dell’azienda dal 2014: Kevin Weil, il suo predecessore, occupa ora una posizione analoga per Instagram.

Le due app sviluppate dalla startup di Keith Coleman, Frenzy e WYD, saranno chiuse nelle prossime settimane; e nonostante il suo nuovo ruolo, Coleman non sembra mai stato essere un utente assiduo di Twitter: dal 2007, ha pubblicato solamente 143 tweet.

Nell’ultimo anno, il valore delle azioni di Twitter è sceso del 22%, e l’utenza del social network è cresciuta solo del 2%: aziende come Salesforce.com e Walt Disney, prima di tirarsi indietro, hanno preso in considerazione il suo acquisto.

Una crisi sottolineata dal licenziamento del 9% della sua forza lavoro, e dalla chiusura della video app Vine.