Ultimo saluto a Fidel Castro, BCE Pronta a Intervenire se Vincerà il no al Referendum

fidel castro

Ultimi onori a Fidel Castro a L’Avana, alla presenza di molti capi di Stato. La Banca centrale europea sarebbe disposta a intervenire temporaneamente sui bond italiani qualora vincesse il no al referendum costituzionale di domenica 4 dicembre.

Nel mondo

Decine di migliaia di persone hanno riempito Piazza della Rivoluzione a L’Avana per rendere l’ultimo omaggio a Fidel Castro. (BBC).

L’Isis ha rivendicato l’attacco di ieri alla Ohio State University, invitando i suoi sostenitori a compiere attentati. Secondo l’FBI potrebbe trattarsi invece dell’ennesimo lupo solitario (La Stampa).

L’agenzia di rating Fitch ha alzato le stime di crescita di USA e Cina per il 2017 e il 2018, mentre ha confermato quelle sull’Italia. “La crescita del populismo aumenta i rischi al ribasso e potrebbe portare a politiche di bilancio che riducono le prospettive di crescita di lungo periodo, ma anche a politiche fiscali espansive”, scrivono gli analisti dell’agenzia (Radiocor).

L’inflazione della zona Euro dovrebbe tornare all’obiettivo del 2% tra il 2018 e il 2019. Lo ha detto il presidente della BCE Mario Draghi, secondo quanto riporta il quotidiano spagnolo El Pais in un’intervista (Reuters).

In Italia

Dopo l’OCSE, anche il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble si è schierato a favore del sì al referendum italiano del 4 dicembre: “Renzi dà l’idea più di altri di poter fare le riforme”, ha detto. (Repubblica).

L’esito del referendum del 4 dicembre potrebbe determinare le sorti di Banca Monte dei Paschi di Siena. Lo scrive il Wall Street Journal, secondo cui un’eventuale vittoria del NO potrebbe avere ricadute negative sul piano volto a rimettere in carreggiata l’istituto senese, che ha appena lanciato la conversione volontaria dei bond subordinati in azioni.

Accadde oggi

Il 30 novembre del 1998 Deutsche Bank annuncia l’acquisto per 10 miliardi di dollari della Bankers Trust, creando così il più grande istituto finanziario del mondo.

Economia e mercati

La Bce sarebbe pronta a un intervento temporaneo sui titoli di Stato italiani nel caso in cui l’esito del referendum del 4 dicembre dovesse provocare un’impennata dei rendimenti. Lo scrive l’agenzia Reuters sul suo sito web, citando fonti di Francoforte, le quali spiegano tuttavia che si tratterebbe di un intervento limitato a giorni o settimane, perché il quantitative easing nasce per sostenere l’inflazione.

Intanto l’indice delle banche italiane, il Ftse All Share Banks, continua a scendere in attesa del voto.

Il sistema finanziario britannico deve fronteggiare una prospettiva “difficile” per i rischi legati all’uscita dall’Unione europea e ad altri elementi, tra cui le recenti elezioni presidenziali statunitensi. E’ l’avvertimento lanciato dal comitato di politica finanziaria di Bank of England.

I riflettori del mercato sono puntati su Vienna: i Paesi produttori di petrolio aderenti all’OPEC si riuniscono per decidere una riduzione della produzione che risollevi le quotazioni del greggio.

Secondo quanto riporta l’agenzia di stampa Reuters, al meeting di oggi sarà proposto un taglio della produzione di 1,2 milioni di barili al giorno rispetto ai livelli di ottobre.

La Royal Bank of Scotland ha fallito gli stress test della Bank of England – condotti in tutto su sette grandi istituti di credito – e ha affermato di aver già presentato un piano di rafforzamento del capitale. Alcune inadeguatezze di capitale sono emerse anche per Barclays e Standard Chartered, che però non dovranno presentare piani di rafforzamento (Ansa).

In Germania pubblicati i dati  sulle vendite al dettaglio nel mese di ottobre: +2,4% su mese, -1,0% su anno.

I prezzi al consumo di novembre in Francia hanno segnato un aumento annuo dello 0,7%, leggermente al di sopra delle attese degli analisti.

Occhio al dato

In Italia in arrivo dall’Istat dati sulla stima dei prezzi al consumo per il mese novembre e prezzi alla produzione dell’industria per il mese di ottobre. In Francia dati su inflazione di novembre. Germania dati sul mercato del lavoro: nello specifico riguardo la variazione numero disoccupati e tasso di disoccupazione, entrambi per il mese di novembre. In Eurozona dati riguardo inflazione ex energia e alimentari per il mese di Novembre. Negli Stati Uniti arrivano sia dati sui nuovi occupati per il mese di Novembre e dati riguardo spesa per consumi, riguardo il mese di ottobre. In Belgio dati sul Pil, terzo trimestre.