Un’Ex Impiegata di Google Ha Creato un’App per Superare la Rottura con il Tuo Ex

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È capitato a tutti: rompere con il proprio partner è sentimentalmente una delle cose più dolorose di sempre. Chiacchierate con gli amici, controlli compulsivi dei profili social o la speranza di un incontro riparatore fortuito non aggiusterà il vostro cuore in frantumi. Ma forse, romantici sognatori di un amore in formato hollywoodiano, nulla è perduto.

A corrervi in soccorso da oggi c’è Mend, un app che si propone di essere un vero e proprio “personal trainer per cuori rotti”, aiutandovi a metabolizzare la rottura del vostro rapporto e andare avanti.

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La fondatrice Ellen Huerta, che altro non è che la voce che vi guiderà nel vostro percorso all’interno dell’app, ha creato l’applicazione mettendo insieme le competenze sviluppate nel precedente incarico in Google e l’esperienza di una relazione finita male.

Mend non è solo un coach per rimetterti in forma dopo la fine burrascosa di un amore, ma soprattutto una community di persone che possono condividere uno stesso percorso verso la riabilitazione dei propri sentimenti.

L’amore, che Huerta in un’intervista al Times ha dichiarato di voler tutelare cancellando vergogna e tabù di una rottura, non ha genere: l’app andrà bene qualunque sia il vostro genere o orientamento sessuale. Per la serie l’ex è un ex, poco importa se si chiama Maria o Mario.

Ecco come funziona.

È possibile registrarsi al servizio in maniera anonima. Tuttavia, ad aver attirato le attenzioni di chi l’ha provata, è la domanda posta nei primi attimi dopo il login: Si tratta di una situazione di emergenza? Schiacciando il pulsante Sì si viene portati in un’altra pagina, in cui viene ricordato all’utente che Mend non sostituisce i servizi per la salute mentale dell’individuo e che forse sarebbe il caso di rivolgersi a un professionista.

Lo step successivo è fornire al sistema i dettagli della vostra relazione: motivo di rottura e tempistiche tra tutti. Tra inviti alla riflessione, messaggi rassicuranti del virtual coach e diario dei progressi, la terapia andrà avanti fino a quando – dice Elle – riuscirete a lasciare andare e guardare avanti.