Un Migliore Inglese, Una Migliore Economia: Lo Studio di Harvard

L'interazione tra la conoscenza della lingua Inglese e il reddito nazionale lordo pro capite sembra essere un circolo virtuoso: il miglioramento della lingua fa aumentare i salari, che a loro volta danno più soldi ai governi e agli individui da investire nella formazione linguistica.

A livello micro, il miglioramento delle abilità linguistiche permette agli individui di candidarsi per posizioni di lavoro più prestigiose, aumentando così i loro standard di vita. Questa è una spiegazione del perché i paesi Nord Europei occupano sempre le prime posizioni della EF EPI, con la Svezia che si è aggiudicata la vetta della classifica negli ultimi due anni. Date le loro piccole dimensioni e l'economia prevalentemente orientata all'esportazione, i leader di queste nazioni hanno intuito che la conoscenza della lingua Inglese è una componente critica del loro successo economico.