Una Tazzina di Caffè con l’Hub Italiano

gas

Gli equilibri geopolitici ed economici del Medio Oriente sono cambiati nel 2010 quando è stato scoperto un giacimento di gas naturale a 84 miglia al largo di Haifa a 3 miglia di profondità, stimato in 16 miliardi di metri cubi, sufficienti a soddisfare il fabbisogno israeliano per 100 anni; scoperta che segue la precedente del 2009 quando venne scoperto un giacimento di gas naturale di 8,3 miliardi di metri cubi di gas naturale.

La Corte suprema di Israele ha autorizzato il governo ad esportare sino al 40% del gas estratto: accantonata la soluzione gasdotto in superficie (il percorso avrebbe toccato aree sensibili: Libano, Siria, Turchia, Balcani) si è scelta la liquefazione del gas, trasportato via nave e poi rigassificato. Dove? Italia ed Israele hanno appena firmato un protocollo che prevede che sulle coste meridionali italiane vengano costruiti gli “hub”, centri di rigassificazione che andranno poi ad alimentare le reti nazionali, direzione europea. La speranza è tanta; l’esperienza (negativa, come insegna Brindisi) pure.

Photo credit: Strocchi / Foter.com / CC BY-SA