Underground Power: Finanziamento Record per la StartUp dei Dossi che Producono Energia

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Un milione di euro. A tanto ammonta il finanziamento concesso da UniCredit Group e assistito dal Fondo di Garanzia per le Start-Up Innovative, ad Underground Power Srl (UP), la start up che ha inventato il dosso stradale che produce energia. Un finanziamento importante ad una realtà, quella di Underground Power, che negli anni ha saputo ritagliarsi il suo spazio nel settore delle tecnologie pulite, tanto da essere inserita dal Ministero dell’Ambiente nel Italy Cleantech 10, la lista delle 10 PMI più promettenti in questo distretto.

Un riconoscimento ottenuto grazie e soprattutto a LYBRA, un dispositivo modulare brevettato, simile ad un dosso stradale, installato alla stessa altezza della strada, in grado di rallentare i veicoli in modo tale da assorbirne la velocità per trasformarla in energia elettrica, con un IRR sull’impianto del 12%. Nel 2014 UP ha installato il primo impianto LYBRA presso il Centro Commerciale Auchan di Rescaldina.

UP - Andrea Pirisi

Andrea Pirisi, founder e Ceo, ha dichiarato: “Per noi questo è sicuramente un traguardo importante, sia per il fundraising che per il nostro team: quando Alessandro (il nostro CFO) è arrivato in UP, più di un anno fa, la prima proposta fu “chiediamo un finanziamento ad una banca sul fondo di garanzia” ed io lo guardai come se venisse da Marte, poiché non credevo probabile che una banca prendesse in considerazione una start-up, che tipicamente ragiona a flussi di cassa futuri e non ha certo uno storico patrimoniale. Mettere UP nelle condizioni di chiudere l’accordo con UniCredit è stato un forte stimolo di crescita che ha coinvolto diverse divisioni dell’azienda e, da oggi, sarà l’ennesima dimostrazione che, almeno nel nostro settore, a dispetto del luogo comune il Sistema funziona e che l’Italia è probabilmente uno dei Paesi più adatti dove fare Start-Up”.

Un progetto, quello di Underground Power, in cui crede molto UniCredit, come spiega Giorgio Cavallaro, Area Manager Monza e Brianza. “L’innovazione è la base per competere e crescere la richiede il mercato e ancor più i clienti. Abbiamo voluto supportare UP nel suo percorso di crescita, perché crediamo nel progetto e perché sentiamo molto forte la responsabilità nei confronti delle imprese del nostro Territorio. Il fatto che la start-up provenga da Monza è sintomatico del dinamismo di questo territorio, del suo potenziale di innovazione e dell’esistenza di condizioni ottimali per lo sviluppo e valorizzazione di progetti ad alto contenuto d’innovazione.”

Underground Power - Lybra 2

Il finanziamento di UniCredit è solo l’ultimo di una serie. Come tutte le storie di successo si è partiti dal basso, con piccole somme che però hanno costituito la base da cui partire. Il primo premio vinto come impresa innovativa è del 2009 ad un contest organizzato a Monza: 12 mila euro.  Da quel momento una scalata verticale. Cinquantamila euro ottenuti nel 2010 al D2T Start Cup e altri 136 mila euro di finanziamenti a fondo perduto dalla Provincia di Trento. Soldi che hanno permesso ad UP di fare il salto di qualità e passare dal modello Lybra 1 a Lybra 5.

A fine 2011, UP vince una gara organizzata da Banca Intesa, la StartupInitiative, che gli permette di accedere a un programma di roadshow. E così UP si fa conoscere agli investitori stranieri presenti a Parigi e Francoforte. Ma non è finita qui. Grazie ad un accordo tra l’istituto bancario e l’incubatore italo-americano Mind the Bridge, nel 2012 UP viaggia Oltreoceano, precisamente nella mitica Silicon Valley a San Francisco. La visibilità è enorme. Un Architetto della catena di Centri Commerciali Auchan li nota, UP firma il contratto per la fornitura del primo prodotto. Ed è la svolta.

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Dalla collaborazione tra Underground Power con Auchan e Gallerie Commerciali Italia nasce il progetto “Powebumps”. L’iniziativa, che rappresenta un’anteprima mondiale, prevede la sperimentazione di LYBRA, un dosso stradale che assorbe l’energia cinetica dispersa in frenata dalle auto per trasformarla in energia elettrica. Il progetto raccoglie anche i favori di Edoardo Favro, Ad di Gallerie Commerciali Italia: “Riuscire ad introdurre tecnologie per contenere e ridurre i consumi ad oggi è una nostra priorità. Per questo abbiamo accolto e sviluppato il progetto PowerBumps. Partiamo con il test nel Centro Commerciale Auchan di Rescaldina e contiamo di poter estendere il progetto ad altri centri anche all’estero. Questo permetterebbe di ottimizzare i costi di produzione, generare economie di scala e soprattutto ridurre un importante consumo di energia a favore dell’ambiente”.

Grazie al contratto con Auchan, UP riesce a chiudere il “Power ONE“: un primo round di fundraising da 700 mila euro con investitori privati, premiato da BNL come “miglior investimento Business Angel del 2013, a cui seguono un prestito da 400mila euro dal Banco di Desio, 700mila dal Credito Artigiano. Fino ad arrivare al milione di cui si è parato prima.

“Negli ultimi due anni abbiamo raccolto più di 3 milioni di euro che hanno consentito al team di crescere da 4 a 16 persone – dichiara Alessandro Beretta, CFO di Underground Power – L’accordo raggiunto con UniCredit ha posto le basi per il “Power TWO“: un round di fundraising da 2 milioni di euro a sostegno degli obiettivi strategici del 2015, per il quale siamo alla ricerca di un partner strategico.”

Una marcia, che siamo sicuri, non finirà qui.