Via Libera alla Legge di Bilancio, il Dollaro Continua a Correre

dollaro

Il consiglio dei ministri ha approvato la legge di Bilancio: per il 2017 sono previste misure complessive per 26,5 miliardi. Il bond decennale britannico è crollato insieme alla sterlina, spingendo i rendimenti ai massimi dal momento della votazione sulla Brexit. E poi si apre la settimana della BCE.

Nel mondo

USA e Gran Bretagna stanno valutando nuove sanzioni economiche contro la Russia per i raid su Aleppo e hanno chiesto l’immediato cessate il fuoco in Yemen.

Il candidato repubblicano alla Casa Bianca, Donald Trump, ha detto che le elezioni sono truccate. Intanto si avvicina il terzo faccia a faccia con la candidata democratica Hillary Clinton, che si terrà mercoledì sera a Las Vegas.

Ha preso il via l’offensiva dell’esercito e delle forze antiterrorismo irachene volta liberare Mosul dall’Isis. Coinvolte anche la milizia alleata dei peshmerga curdi e le milizie sciite. Lo ha annunciato alla tv di stato il primo ministro iracheno Haidar al Abadi (Ansa).

In Italia

Con il via libera dei soci dei due istituti, viene ufficializzata la fusione tra  Bpm e Banco Popolare, che dà vita al terzo gruppo bancario in Italia dopo Intesa Sanpaolo e UniCredit. La nuova realtà conta asset complessivi per oltre 170 miliardi, una capitalizzazione di mercato di circa 4 miliardi e una quota di mercato a livello nazionale dell’8,2%. Quella tra Bpm e Banco Popolare è la prima fusione bancaria in Europa dopo l’avvio della Vigilanza Unica della Bce, primo effetto della riforma delle popolari voluta dal governo Renzi (Reuters).

Il consiglio dei ministri ha approvato la legge di Bilancio: per il 2017 sono previste misure complessive per 26,5 miliardi, due in più rispetto a quanto comunicato martedì scorso. L’obiettivo di deficit per il 2017 è stato rivisto dal 2 al 2,3% del PIL (Reuters). Il governo ha anche approvato un decreto legge per chiudere Equitalia (Repubblica).

L’Italia ha annunciato che invierà nei prossimi mesi in Lettonia, ai confini con la Russia, 140 militari nell’ambito di un contingente Nato.

Tra luglio e settembre, i più recenti indicatori economici suggeriscono una variazione del PIL italiano “lievemente positiva”, dopo l’andamento piatto del secondo trimestre. Lo dice la Banca d’Italia specificando che “la dinamica di fondo del prodotto rimane modesta”.

Accadde oggi

Il 17 ottobre del 1973 i Paesi dell’OPEC iniziarono un embargo del petrolio contro alcune nazioni occidentali ritenute responsabili di aver aiutato Israele nella sua guerra contro la Siria.

Economia e mercati

La Federal Reserve potrebbe dover portare avanti una politica adatta ad un’economia ad “alta pressione” per rimediare ai danni provocati dalla crisi, che rischiano di diventare permanenti. Lo ha detto la presidente della Fed Janet Yellen.

L’aumento dei costi della benzina, saliti dell’1,1% mese su mese a settembre, potrebbe comportare un incremento dell’inflazione nella zona euro: la lettura di settembre dovrebbe segnalare un incremento dello 0,4% su anno contro lo 0,2% su anno di agosto. Gli analisti di Bloomberg si aspettano un ulteriore aumento a 0,5% in ottobre.

Il bond decennale britannico è crollato, spingendo i rendimenti ai massimi dal momento della votazione sulla Brexit. Il declino, scrive Bloomberg, avviene sulla scia dei timori su un aumento dell’inflazione a seguito del continuo e significativo deprezzamento della sterlina, e sulle conseguenze della decisione della Gran Bretagna di lasciare la maggiore alleanza commerciale al mondo.

Si apre la settimana della BCE, che il 20 ottobre annuncerà le prossime mosse di politica monetaria. Non sono attesi cambiamenti significativi, ma gli interrogativi sul “tapering” sono aperti.

Il dollaro USA continua ad apprezzarsi, con il mercato che vede una concreta la possibilità di un nuovo rialzo dei tassi di interesse entro fine anno. Questa è una cattiva notizia per gli asset rischiosi, specialmente sui mercati emergenti.

Se nell’Eurozona l’inflazione langue, ci sono posti al mondo dove corre: l’inflazione della Nigeria sta ancora correndo per effetto della svalutazione della valuta locale operata tra giugno e agosto.

Occhio al dato

In Italia Istat comunica i dati su commercio estero e prezzi all’import di agosto.

A livello di Zona euro, occhio all’inflazione finale di settembre.

Dagli USA arriva l’indice manifatturiero della FED di New York, relativo al mese di ottobre.

Occhio anche alla produzione industriale e all’utilizzo di capacità e produzione manifatturiera a settembre.