Vivaio Awards: i Progetti Visionari Che Faranno Grande Milano

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Se siete alla ricerca di progetti visionari che facciano del bene a una città, Vivaio è ciò che fa per voi. Se siete alla ricerca di progetti visionari che facciano del bene proprio a Milano, allora la strada è proprio quella giusta.

Su carta Vivaio è un’associazione, ma nel concreto è molto, molto di più: una piattaforma di incontro-confronto, per creare qualcosa che renda la capitale meneghina protagonista a livello internazionale. Di qualsiasi cosa. Nata nel 2012 dall’idea di quattro founders protagonisti della scena milanese in svariati campi e settori, l’associazione Vivaio ha creato EXPOP, la versione POP di Expo che – inaugurata nel giugno 2015 – si propone di rendere Milano capitale nel mondo. Di cosa? L’idea sta in chi crea un progetto! Arte e cultura, ma anche innovazione declinata in ogni sua forma.

Ma c’è dell’altro i Vivaio Awards: premi per tutti quei progetti visionari citati, che hanno intenzione di fare del bene per la città di Milano. Come funzionano esattamente? Semplicissimo: l’associazione ha stilato un elenco di nominations di varie, curiose realtà. Le vincitrici – che verranno selezionate in base al numero di preferenze ricevute – saranno premiate e supportate nella diffusione dei propri obiettivi e nella loro concretizzazione. I Vivaio Awards promuoveranno i vincitori e li affiancheranno nella crescita e può contribuire alla vittoria chiunque: basta seguire le indicazioni suggerite dall’associazione. Le categorie di premio sono poi moltissime: da quella per la conservazione della tradizione di Milano a quelle per la costruzione del futuro di Milano e per la novità dell’anno. I mecenati – ovvero coloro che parteciperanno col proprio voto alla selezione finale (attraverso l’acquisto online di Milano Coin, contributi “virtuali” per sostenere i progetti vincitori) – potranno partecipare alla cerimonia di chiusura di Expop e dei Vivaio Awards. L’appuntamento è lunedì 26 Ottobre presso la Triennale. L’obiettivo? Rendere grande Milano, naturalmente.