Xensify: La Startup di Tim #Wcap per Innovare il Mondo del Retail

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In un’epoca sempre più digitale, spesso si dimentica l’importanza che ancora oggi riveste sul panorama economico italiano il settore del retail non solo in termini di fatturato, ma anche di investimenti. La sfida di oggi consiste quindi nel  riuscire ad innovare il settore creando nuove opportunità interessanti di sviluppo per i player del mercato.

Noi di Smartweek abbiamo incontrato Giuseppe Catalfamo, CEO di Xensify, per capire meglio con lui in che cosa consiste il nuovo progetto innovativo a cui è a capo.

Giuseppe raccontaci innanzitutto cos’è Xensify e com’è nata l’idea…

Xensify nasce con l’idea, già molto apprezzata in ambito retail, di capire come si comportano le persone all’interno di un luogo fisico così che i brand possano essere in grado di inviare al consumatore contenuti ed informazioni per instaurare un’interazione diretta con i consumatori all’interno del negozio. Io e Mauro Mezzenzana, co-founder insieme a Sergio De Cillis,   lavoriamo in una società che si occupa di trasferimento tecnologico per imprese ed organizzazioni. Il tema applicazioni digitali per il retail lo seguiamo dal 2009 con progetti attivi su tutto il territorio. Nonostante siano nate negli ultimi anni alcune iniziative in questo ambito e si parli molto della tematica, ci siamo resi conto che si fatica ad individuare  soluzioni credibili al problema ed è stato così che  abbiamo deciso di  mettere insieme i pezzi e costruirlo noi.

Perché avete deciso di partecipare al programma di accelerazione di TIM #WCAP?

Abbiamo un prototipo funzionante e abbiamo iniziato la fase di test invitando alcune persone a prendere parte alla beta. Uno dei motivi per cui abbiamo deciso di fare application per il programma di accelerazione di TIM #WCAP è proprio quello di finalizzare il go to market e riuscire a mostrare il nostro prodotto ad interlocutori non facilmente raggiungibili altrimenti.

Chi è il vostro cliente tipo?

Il nostro target è il proprietario di un negozio o di una catena: chiunque abbia voglia di controllare quello che accade all’interno del suo store in modo da cambiare l’esperienza di acquisto del cliente finale con strumenti digitali.

Spiegaci meglio come funziona Xensify..

All’interno del punto vendita vengono disposti dei sensori i cui output vengono poi aggregati sulla nostra piattaforma.  Siamo però dell’avviso che sia necessario mettere l’utente al centro di questa interazione. Lo strumento che stiamo adesso utilizzando per farlo  è dunque lo smartphone dell’utente che altro non è che lo strumento attraverso cui l’interazione viene veicolata.

Ogni volta che un’iterazione viene inviata, il sistema registra la risposta del cliente.

Ad esempio il nostro sistema consente al direttore del brand di parlare con gli utenti mentre sono all’interno, suggerirgli di fare una coda piuttosto che un’altra, e sulla base di come si comporta l’utente capire l’efficacia delle iniziative promozionali dentro al negozio. Vogliamo offrire un’esperienza di acquisto unica per ogni singolo cliente che spazi dall’invio di notifiche sul cellulare all’invio di un commesso nel momento in cui si comprende che una persona  sta per esempio girando nel reparto televisori.

È sufficiente per il nostro cliente avere l’app all’interno del  negozio, non è necessario loggarsi. Il sistema è in grado di funzionare sia con un tracciamento anonimo che con un profilo del cliente di proprietà del brand.  Noi non gestiamo i dati sensibili ma solo il traffico dell’interazione; il negozio può però  a sua discrezione scegliere se disporre dei dati degli utenti oppure no. Al cliente vendiamo la tecnologia non i sensori; per i quali però disponiamo  di partnership con aziende produttrici a cui il cliente può rivolgersi direttamente per ottenere prezzi agevolati. Il nostro pacchetto nella fattispecie consta della cessione in gestione del sistema cloud di gestione e dei due pacchetti android o IOS da inserire nella loro applicazione.

Quali sono i punti di forza del programma di accelerazione di TIM #WCAP?

Sicuramente il grant di 25.000€ è importante ma non strategico e fondamentale come il grosso network di Telecom che ci ha consentito di conoscere  persone interessanti ed importanti nel settore. Inoltre i corsi e le testimonianze  sono essenziali per vedere il business in maniera diversa ed avere  una visione esterna.