Zanzare che si Uccidono a Vicenda? L’Innovativa Soluzione alla Malaria

Aedes aegypti

La malaria, malattia mortale provocata da pericolose zanzare infette, causa ogni anno 627mila morti. Pur essendo ancora oggi mortale, grazie alla ricerca medica, il tasso di mortalità dal 2000 ad oggi è stato drasticamente ridotto di una percentuale pari al 42%.

Tra i bambini africani, la riduzione è stata ancora più consistente e pari al 54%. Nonostante questo, secondo la World Health Organization, in Africa un bambino ogni minuto muore ancora a causa della malaria. Le organizzazioni internazionali sono giornalmente impegnate, nelle zone sottoposte a maggiori rischi, nel tentativo di impedire alle zanzare infette di mordere gli individui, ma riuscire a proteggere tutti con il solo ausilio di reti ed insetticidi è un’impresa davvero complicata.

Ma se la caccia alla zanzara non fosse più necessaria? Se riuscimmo a far si che le zanzare si uccidano a vicenda? Questa è l’idea alla base di Oxitec, azienda biotecnologica con sede ad Oxford. L’obiettivo è quello di riuscire a far nidificare zanzare maschio sterili per poi rilasciarle nelle zone colpite. Come una comune zanzara maschio, la zanzara sterile andrà alla ricerca di una zanzara femmina, si accoppierà con lei, ma essendo sterile, la prole morirà. “Stiamo usando l’istinto biologico della riproduzione a nostro vantaggio”, ha dichiarato Hadyn Parry, chief executive di Oxitec al The Guardian.