“Avere la Coscienza Pulita è Segno di Cattiva Memoria”: 25 anni dai Massacri di Piazza Tienanmen

Il campanello d’allarme in quest’occasione viene suonato da GreatFire.org, un gruppo di monitoraggio della censura cinese, che sostiene che tutti i portali internazionali e circa mille piattaforme sociali, alla vigilia della ricorrenza, sono stati preventivamente oscurati. “Il 25esimo anniversario degli incidenti di piazza Tienanmen sta arrivando – aveva preannunciato GreatFire.org solo qualche giorno fa – e questo episodio evidenzia un’altra feroce battaglia nella guerra tra l’autorità per la censura in Cina e il flusso d’informazioni”. Il blocco dei servizi internet, compreso Google, tuttavia non rientra negli schemi ordinari di controllo del Golden Shield Project, la divisione governativa predisposta alla censura e alla sorveglianza a cui ci si riferisce ironicamente come alla Great Firewall of China, ma si estende ad una copertura globale. Come riferito da uno dei membri fondatori di GreatFire.org, “il progressivo spegnimento” delle piattaforme Web “è il più grande attacco a Google fatto dalla Cina” dopo il blackout del colosso americano imposto solo due anni fa.

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