Basi Militari e Ruolo degli USA ad Oggi

Un’altra faccia poco conosciuta, ma strategicamente importantissima della politica estera statunitense, è la creazione dell’AFRICOM - il United States Africa Command - il braccio armato dell’influenza americana nel continente nero. Una mossa necessaria per garantirsi influenza e peso strategico nell’Africa delle risorse minerarie, nell’Africa delle risorse petrolifere, ma soprattutto nell’Africa dagli ormai strettissimi rapporti economici con la Cina.

Oltre al predetto comando/coordinamento per l’area africana, abbiamo anche  EUCOM (Europa e Asia), PACOM (Oceano Pacifico, SudEst Asiatico e Oceania), SOUTHCOM (America Latina), CENTCOM (Medio Oriente) e molti altri ancora. Da notare come i rispettivi siti online non facciano mistero di avere tra i propri scopi dichiarati il favorire politiche e think thanks di comodo verso gli USA. Non solo peso strategico militare quindi, ma anche politico-sociale.

Nell’immaginario collettivo, la base militare ospita tendenzialmente tre tipi di presìdi: truppe di terra, marina e aeronautica. Ce  ne è un quarto, spesso dimenticato ma oggigiorno fondamentale: le unità di sorveglianza elettronica e di spionaggio. I  recenti scandali riguardo le attività di monitoraggio delle telecomunicazioni da parte della NSA (National Security Agency), con tanto di incidente diplomatico tra USA e Germania nel 2013, confermano quanto denunciato dal whistleblower Edward Snowden, oggi rifugiato in Russia. Gli Stati Uniti portano avanti un programma di sorveglianza telematica globale, senza fare eccezioni verso i propri alleati.