Basi Militari e Ruolo degli USA ad Oggi

Riassumendo. Basi in quasi tutte le nazioni del pianeta, comandi generali che supervisionano le attività nei diversi continenti, reparti speciali dai movimenti poco chiari e, dulcis in fundo, spionaggio e sorveglianza. Un potere enorme che fa gravare sugli USA una grande responsabilità. L’entità del vantaggio è tale però da permettere a questi una certa libertà d’azione: poche sono le situazioni di crisi internazionale che non abbiano visto un intervento americano, discreto o eclatante. Sono 33 le nazioni bombardate dagli USA dalla fine della WWII e 160 gli interventi militari effettuati, contando anche gli appoggi ai vari golpe in America Latina.

Espansionismo strategico e ingerenze politiche sono quindi permessi agli Stati Uniti, che vivono ancora di rendita dalla vittoria nella Seconda Guerra Mondiale, avendo assunto sullo scacchiere internazionale il ruolo di arbitri e paladini della democrazia e del progresso. Prendendo a volte qualche granchio, come le armi di distruzione di massa di Saddam Hussein, mai trovate in 9 anni di guerra. E se a comportarsi così fossero Cina o Russia?