Benvenuti nell’Era del Lavoro Smart

Uno su tutti è l’aspetto normativo. Il nostro paese deve affrontare il tema nel più breve tempo possibile, insieme alle discipline che regolamentano argomenti quali l’uso della tecnologia, la privacy, i controlli a distanza. Il grandissimo passo, tuttavia, dev’essere fatto dalle aziende e dai lavoratori.

Lo Smart Working è una vera opportunità solo se vissuto con una nuova mentalità. Il vero cambiamento non è strumentale: servono, infatti, una nuova cultura e nuovi modelli organizzativi. Il management deve imparare a fidarsi dei propri dipendenti e i lavoratori devono garantire una flessibilità oggi pressoché inesistente.

Dovranno essere dimenticate le idee (e gli schieramenti) rispetto alle quali da una parte il lavoratore gode di soli diritti e si sente sempre a credito e dall’altra le aziende sfruttano all’estremo la forza lavoro, pensando di essere sempre minacciate dai nulla facenti. Due estremi di un’amara realtà.

Collaborazione, fiducia e obiettivi. Di tutti e tra tutti. Noi siamo le nostre aziende e le aziende sono il nostro risultato. Non possiamo prescindere gli uni dalle altre. Difficile parlare di lavoro di questi tempi. Da qualche parte, tuttavia, bisogna iniziare (inizio che in alcune circostanze si traduce rischio). Lo dobbiamo a noi stessi, al nostro presente, al nostro paese che mai come oggi è il mondo intero. Per cambiare serve il coraggio, la determinazione, la convinzione e la voglia di andare oltre alle sconfitte e alle resistenze. Gandhi disse: “Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo”.