Casa al Mare o in Montagna? Il Mattone Non Tira Più in Italia, Mercato Seconde Abitazioni in Picchiata

La casa vacanza nonostante l’aggravio della tassazione ha, tutto sommato, resistito: la percentuale di compravendite immobiliari che ha interessato questa tipologia abitativa è rimasta abbastanza stabile nel tempo, attestandosi intorno al 5%. Ad essere cambiato nel tempo è stato il modo di sceglierla e di viverla. Infatti, la disponibilità di spesa per comprare la seconda casa è diminuita negli ultimi anni e per questo motivo si sono preferite località meno rinomate e meno famose ma con abitazioni a prezzi più accessibili. Si sono ridimensionate le richieste di soluzioni con vista sul mare o sulle montagne, aspetto molto apprezzato dai potenziali acquirenti che faceva lievitare i valori abitativi. Altra tendenza affermatasi negli ultimi tempi è quella di utilizzare maggiormente l’abitazione durante i week end e in altri periodi dell’anno per recuperare parte delle spese. Infatti, soprattutto nelle località di mare sono sempre più le persone che affittano l’immobile anche per alcune settimane ad agosto o a luglio, quando si possono percepire canoni più elevati.

Il ribasso dei prezzi sta restituendo nuova linfa anche agli acquisti da parte di stranieri che prediligono soprattutto le località di mare e di lago, ma non disdegnano la montagna e le località di campagna, dove sono alla ricerca di rustici. Russi, tedeschi ed inglesi si orientano sia su appartamenti con vista mare o vista lago sia su soluzioni indipendenti più distanti dal mare che rispondono al loro bisogno di tranquillità. Questa tipologia di acquirenti apprezza anche le case d’epoca nei borghi storici e le soluzioni nuove costruite con criteri di efficienza energetica.