CHESS: È Nato il Museo Interattivo

Il sistema si adatta di volta in volta alle preferenze di ogni utente, determinate tramite un rapido test all’avvio del programma, che viene così associato ad una figura di “visitatore-tipo” e a un determinato percorso. L’evoluzione dell’esperienza, però, non è lineare e si adatta di volta in volta alle azioni e alle preferenze del “giocatore”. Se per esempio questo fallisce un gioco o sosta per un tempo maggiore di fronte ad un artefatto, il sistema adatterà la “trama” della sua storia nel museo. Così invece di condurre l’utente ad un punto X stabilito a priori, lo invia ad un altro Y dove può ottenere maggiori informazioni su ciò verso cui ha dimostrato maggior attenzione.

Ecco, dunque, il museo del futuro: un museo che non si “visita” più, ma che si “gioca” e “si racconta”.