Sarà Cinese la Prima Intranet a Prova di Hacker

Il perché di tanto lavoro non è difficile da comprendere: la protezione dei propri dati sensibili, come abbiamo sopra ricordato, è una questione essenziale per la sicurezza nazionale e per gli interessi di autorità che per svolgere le loro funzioni necessitano di una segretezza assoluta. Non sarà una sorpresa, dunque, scoprire che i soggetti che beneficeranno della nuova rete sono proprio il governo, le sue ramificazioni locali, il comparto militare e alcune imprese delicate, quali ad esempio le banche. Il costo dell’operazione si aggira sui 16 milioni di dollari, prevede un’estensione di duemila chilometri della rete e sarà pronta tra fine anno e la prossima estate, tenendo conto dei tempi necessari alla sua attivazione.

Altrove, per il momento, guardano meravigliati al progetto. Gli Stati Uniti pare siano già alla ricerca di fondi per costruire una mega rete da diecimila chilometri che incorpori le più grandi città del Paese. Anche Europa e Giappone, secondo fonti ufficiali, sarebbero pronte a intraprendere il progetto. Secondo la più antica agenzia di stampa cinese Xinhua, entro il 2030 tutto il globo potrebbe essere coperto da network di questo tipo. In altre parole, ogni paese avrà garantita la massima sicurezza sulle proprie informazioni. Tranquilli, non è la fine dell’attività di spionaggio. E’ la sua evoluzione.