Cinque Utili Consigli per Affrontare un Colloquio di Selezione

3. Durante un colloquio di gruppo meglio cercare di farsi notare o mantenere un comportamento naturale?

Le due cose non sono in contraddizione: ci si può far notare mantenendo un comportamento naturale. I consigli sono:

  • ascoltare, ascoltare, ascoltare;
  • non prevaricare e non apparire aggressivi;
  • non aver fretta di dire qualcosa spinti dal senso di urgenza;
  • esporre il proprio punto di vista in maniera schematica e persuasiva;
  • valorizzare il contributo degli altri anche quando si è in disaccordo;
  • dimenticarsi degli osservatori nella stanza.

4. Quali sono gli errori più comuni che si compiono durante un colloquio?

E’ molto difficile stilare una lista, tanto più che il colloquio è sempre una “two ways communication”: le dinamiche dell’intervistatore influenzano quelle del candidato, e viceversa. Un elemento che può essere altamente critico è, comunque, quello che in genere definisco come la “sindrome della domanda a piacere”, ovvero la risposta alla domanda di rottura del ghiaccio che tipicamente si fa ai neo-laureati: “Bene, mi parli un po’ di lei…”.

Esattamente come a un esame non si può sbagliare la domanda a piacere, così non si può fallire il proprio “elevator pitch”: quei pochi minuti in cui abbiamo l’opportunità di presentarci, dire qualcosa di rilevante sul nostro percorso e su quello che desideriamo. Molto del successo di un colloquio si gioca nell’apertura e nella chiusura. Un candidato che stenta nell’auto-presentazione ha già compromesso il colloquio, dando inoltre un segnale di scarso interesse per l’opportunità: se questo non si è preso la briga di impostare, provare e ri-provare la propria presentazione, che motivazione avrà per venire a lavorare nella nostra azienda?

Un altro comportamento ricorrente – in particolare in Italia, dove non si è molto abituati allo stile di intervista “behavioural” – è quello di fare delle affermazioni generiche (p.es. “ritengo di essere un buon team player”) ed annaspare nel momento in cui viene richiesto un esempio concreto. Ogni caratteristica che vogliamo evidenziare di noi stessi dovrà essere sostenuta da una serie di esempi/storie riferite al nostro background accademico, professionale, sportivo, sociale.