Colpi di #Hashtag e Raffiche di Tweet: Benvenuti nella Jihad 2.0

Il download, gratuito, sancisce una sorta di patto tra il gruppo militare e l’attivista: fornire una discreta quantità di dati personali per dare spazio sui propri profili social a post, link, hashtag e immagini, il cui contenuto viene deciso da un operatore dell’ISIS e risulta comune tra le centinaia di utenti.

La nascita di questa strategia risale ad aprile, ma è solo con le ultime offensive militari che il seguito e il successo dell’applicazione sono emerse nel grande oceano del web. J.M. Berger, studioso dei movimenti delle frange estremiste internazionali, ha raccolto in un grafico il flusso di tweet inviati in sole due ore nella giornata più significativa per l’ISIS: il 16 giugno 2014, data in cui il gruppo militare ha marciato sulla città irachena di Mosul.

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