Come Combattere l’Eiaculazione Precoce

Una volta individuata l’area51 della fertilità, gli esercizi possono essere replicati in ogni momento della giornata. Sulla metro, a lezione, a lavoro, in treno, in pausa pranzo. Tanto non siete Rocco Siffredi e vi assicuro che nessuno noterà il movimento. Se poi fate delle facce da sforzo inquietanti quello è un altro problema e sarà mia premura scrivere un ulteriore articolo su come evitare che la vostra faccia vi metta in imbarazzo in pubblico. Ma non divaghiamo.

Gli esercizi sono molto semplici ma dato che non nutro alcuna speranza nel genere umano li riassumerò con un elenco puntato.

1. Svuotate la vescica. Altrimenti vi si indebolisce il muscolo pubococcigeo e direi che non ne abbiamo bisogno.

2. Concentratevi sull’ormai familiare pavimento pelvico. Contraetelo e tenerlo contratto per 5-10 secondi. Vi dico già che all’inizio non ce la farete manco piangendo a tenerlo contratto per 10 secondi: è normale, iniziate con 4-5 e incrementateli solo quando sentite che non vi sta per esplodere la giugulare.

3. Rilasciate il suddetto pavimento pelvico, lentamente. L’ideale è impiegare lo stesso numero di secondi durante i quali l’avete tenuto contratto. So che potete farcela.

4. Ripetete questa cosa del contrai/rilascia per 10 volte, facendo delle pause di 8-10 secondi tra una contrazione e l’altra. Al termine di tutto ciò avrete completato una serie. Bene, sappiate che servono circa due o tre serie al giorno. Possibilmente distribuitele nell’arco della giornata, prima che le concentriate in pausa pranzo e torniate alla scrivania con la zona pubica pronta per i casting di body bizarre.

Tre cose molto importanti. Uno: non muovete né addominali (qualora possiate) né glutei (qualora li abbiate) durante l’esercizio. Tutto ciò che non è pavimento pelvico deve restare immobile, anche perché in caso contrario sareste un concerto di spasmi piuttosto inquietante da guardare. Due: respirate. Stare in apnea sarà se mai appannaggio di chi vi sta vicino qualora iniziaste a sudare come Bonolis alle prese con il viaggio nel tempo a Ciao Darwin. Tre: non esagerate. Il sovraesercizio ha esattamente l’effetto opposto, indebolisce i muscoli e rischiate di andare in giro perdendo pipì e a quel punto vi diremo che vi preferivamo quando duravate poco.

Se siete diligenti e avete capito tutto i primi risultati si presenteranno già dopo 3-4 settimane. Dopo 3 mesi potrete dare lezioni a Franco Trentalance e lei vi implorerà di smettere ormai sfinita da tanta potenza maschia. La spiegazione medica è che la ginnastica pelvica, esattamente come tutti gli altri tipi di ginnastica, porta gradualmente al dominio della zona muscolare allenata. Cosa che di solito non accade, perché di solito è l’uomo che si fa dominare da essa, oltre che utilizzarla per prendere decisioni importanti.

Trentalance

Dominio significa controllo, controllo significa gestione delle pulsioni eiaculatorie (quella sorta di cavalcata delle valchirie vascolare che percepite appena prima di), gestione delle pulsioni significa posticipo dell’orgasmo. E se si considera che il sesso governa il mondo si può affermare con certezza che ottenere la piena padronanza del pene abbia una valenza almeno pari al potere temporale della Chiesa. Non solo: su una rivista molto seria che si chiama Journal of the British Association of Urological Surgeons hanno detto che questa tecnica aiuta anche coloro che soffrono di disfunzione erettile, sia nel caso in cui non vedano un morning glory dal giorno dopo la maturità sia nel caso in cui l’erezione la raggiungano ma poi non riescano a mantenerla. Ah, by the way, Kegel aiuta anche l’orgasmo femminile. Non a presentarsi in tempo ma a presentarsi proprio. Ma questo è un altro articolo.