Come Fare uno Stage: Ecco le Risposte alle tue Domande

Perché fare uno stage?

  •  Fare un’esperienza di stage dà la possibilità di testare le proprie competenze e di capire il funzionamento del mondo del lavoro. Strano, ma vero: fare uno stage può anche aiutare gli studenti e i neolaureati a capire che quel campo specifico lavorativo non fa per loro.
  • Le possibilità di trovare lavoro aumentano se si possono mostrare sul campo a chi di dovere le proprie abilità e conoscenze.
  • Si crea un’utile rete di contatti con colleghi e datori di lavoro.
  • Ad uno stage può seguire una proposta di assunzione.

Lo stage è un contratto di lavoro?

No. Di fatto lo stage non è un contratto di lavoro, anzi: lo studente o il laureato in cerca di stage deve prestare molta attenzione al fatto che il potenziale datore di lavoro non cerchi di trasformare l’esperienza di stage in un ‘contratto mascherato’, per retribuirlo di meno o per sfruttare la presenza di un collaboratore in più per ‘scaricare’ mansioni non formative. Questo punto è il primo grande spauracchio per gli studenti: lo stage è un’esperienza formativa, non lavorativa. Chi è in cerca di stage per ottenere un’entrata facile, farà meglio sicuramente a rivedere i suoi piani. Lo scopo principale di uno stage è formare.

Quanto viene pagato uno stagista?

Quale deve essere la retribuzione di uno stage? Anche questo è un punto abbastanza ambiguo, che fa nascere lo stereotipo dello stagista sfruttato e non pagato. Nel caso di attività di tirocinio e stage extracurriculari, non si parla di stipendio, ma di indennità e di rimborsi. Ciò detto, il fatto di non ricevere una retribuzione è assolutamente contrario alla normativa Fornero del 2012: ogni regione deve fissare una quota di indennità minima per gli stagisti. Per gli stage curriculari il discorso è diverso: lo stagista sta affrontando l’esperienza di stage per formazione e per acquisire dei crediti, quindi non è prevista un’indennità.