Da Utenti a Clienti: il Freemium è un Modello di Business?

Freemium a chi?

Poniamo che sia passato il momento in cui hai dovuto convincere chiunque entrasse nel tuo raggio d’azione (e, dopo, solo chi era interessato al tuo prodotto) a darti un feedback. A questo punto la notizia è che puoi avere mille utenti, ma il Freemium – a quanto dice Sixteen Ventures - non è un modello di business. O meglio: bisogna prendere coscienza del fatto che tutto ciò che non genera revenue implica uno sforzo per generare fatturato altrove. Per questo è necessario tenere sempre a mente la conversion rate del proprio servizio, e rendere clienti dei semplici utenti. John Greathouse nel 2011 ha affermato che GotoMeeting e GotomyPc avevano una conversion rate del 45% circa, un numero decisamente alto. Sempre secondo Sixteen Ventures, il tasso medio di conversioni da modello Free a Premium per Saas è del 3%.

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Al primo impatto, le aziende che utilizzano la modalità Freemium sembrano avere una percentuale di conversione degli utenti in clienti non altissima: Skype è attorno al 7%, Evernote solo al 3%. Proprio Phil Libin, CEO di Evernote, già nel 2010, affrontava la questione della conversione utenti. Il numero più interessante di Evernote, infatti, è che il 20% di chi lo usa per due anni passa alla versione premium. Questo ti dà la prima indicazione: diventa indispensabile per i tuoi clienti. Come abbiamo già detto a proposito del validare le idee. prova a descrivere la giornata del tuo cliente prima e dopo l’utilizzo del tuo servizio: il cambiamento deve essere evidente e irrinunciabile.