Dal Senso della Crisi alla Crisi di Senso

In particolare, Coda parla di “crisi di senso”. E il senso è qui assimilabile al termine “mission”, cioè lo scopo in senso lato o la ragione dell’esistenza di un’impresa. Il problema è che raramente i sistemi aziendali sono tanto semplificati da rendere accettabile il perseguimento di un unico obiettivo. Il più delle volte, al management è richiesta l’identificazione del giusto equilibrio tra esigenze e finalità contrapposte, dal cui contatto spesso si produce però un attrito. La conseguenza è, come per le macchine, una diminuzione del rendimento.

Quando il rendimento diminuisce e l’equilibrio tra diverse finalità difetta, emerge il fenomeno del “mismanagement”. Della cattiva gestione, in sostanza. Per evitare che questa comprometta il funzionamento dei processi operativi aziendali, secondo Coda è indispensabile focalizzarsi su quell’insieme di pratiche che possono garantire due cose: soddisfazione del cliente e valorizzazione dei collaboratori. Macro-obiettivi in grado di fungere da presupposto per la ricerca della massima redditività e della massima valorizzazione azionaria.