Dal Senso della Crisi alla Crisi di Senso

Se così non fa, l’impresa rischia di perdere l’orientamento, di deragliare dal binario dell’efficacia e dell’efficienza produttive-operative. Ciò accade, ad esempio, quando il management ricorre alla strategia dei tagli lineari o indiscriminati, strategia rapida perché svia dalla necessità di discriminare tra diverse aree aziendali e diversi centri di costo. Veloce sì, ma spesso non indolore e non priva di conseguenze negative.

La negatività che rischia di investire il senso profondo dell’agire d’impresa va dunque scongiurata. E per farlo va innanzitutto compreso come questo senso sia multiforme, poliedrico e sfaccettato. Come sfaccettati sono gli stakeholder (tra gli altri, clienti, partner di filiera, lavoratori e azionisti), cioè i soggetti portatori di interessi verso l’impresa. Soggetti che non possono essere trascurati, dal momento che la rete relazionale con essi creata determina quell’insieme dei significati-obiettivi il cui smarrimento è spesso all’origine di profonde crisi aziendali.