Dollaro Sempre più Caro: lo Dice il Big Mac Index 2014

Lo stesso hamburger, che costa solo 1.63 dollari in Ucraina, al contrario, rende la Grivna Ucraina la valuta più debole del gruppo. La rilevazione del Big Mac Index nel 2009 conteneva un messaggio chiaro: le valute europee sono sopravvalutate nei confronti del dollaro mentre le valute asiatiche sono sottovalutate. L'ultimo report dal mondo della Burgernomics suggerisce invece che nonostante gli sforzi della Federal Reserve, il dollaro sembra essere sempre più forte e soprattutto caro.

La valutazione media delle valute nell’ indice (ponderato per il PIL) si è spostato da un valore pressoché neutrale nel 2009 a circa una sottovalutazione del 15% rispetto al dollaro durante il 2014. Le crisi di vario genere sono in parte responsabili di tutto questo, l’agitazione politica è il fattore più consistente nel risultato deprimente della Grivna Ucraina ma l’apprezzamento del dollaro può essere anche collegato alla sofferenza della zona euro.

Nella zona euro, il dato più importante è il fatto che l’Euro sia vicino al fair value (valore corretto dell'euro/dollaro) solo ora, in ribasso dopo la sopravvalutazione di ben il 50% nel corso del 2008. Le valute nordiche, che sembravano sproporzionalmente sopravvalutate si sono avvicinate al fair value durante gli anni peggiori della crisi dell'euro, con relativo sollievo di esportatori svedesi e danesi. Nonostante la sua recente ascesa, anche la Sterlina rimane sotto il livello di sei anni fa, ed è solo ora vicina al fair value.