E’ Italiana la Molecola che Sconfiggerà le Armi Chimiche

Data la natura estremamente virale sono classificate come armi di distruzioni di massa dalle Nazioni Unite, e in particolare vengono divise secondo varie categorie di agenti: nervini, asfissianti, vescicanti, polmonari, lacrimogeni, inibenti, citotossici. Una notizia recente (6 maggio 2014) porta un po’ di speranza in questo scenario, soprattutto per quanto riguarda la prima di queste categorie . Un’equipe di ricercatori italiani (Adriano Podestà, Serena Rossi, Ilaria Massarelli, Sara Carpi, Barbara Adinolfi, Stefano Fogli, Anna Maria Bianucci e Paola Nieri) ha individuato infatti un nuovo tipo di anticorpo in grado di contrastare l’azione di agenti tossici inibitori della acetilcolinesterasi, che idrolizza l'acetilcolina scindendola in colina e acido acetico.

Una volta che il fisico è sottoposto all'effetto di armi chimiche questo enzima non svolge più la sua funzione, e così facendo si produce acetilcolina per ogni stimolo, ma questa non viene degradata e se ne accumula così tanto che si produrrà un effetto tale da portare alla perdita di controllo di alcune regioni vitali, fino a giungere alla morte in breve tempo. Le conseguenze più gravi sono sull’attività cardiaca e respiratoria, in seguito alla paralisi della muscolatura scheletrica del diaframma e dei muscoli intercostali.