Intervista a Edoardo Mazzoni: Universitari e Attori, Non è poi Così Diverso

Quale sensazione provi sapendo che ragazzi della tua età, neolaureati e non, sono costretti a fuggire dal nostro stivale per cercare “fortuna”?

Penso che questi ragazzi hanno molto coraggio e fanno bene, l’Italia è un Paese stupendo tanto quanto corrotto, è difficile partire da zero e arrivare in alto, sia per la mancanza di lavoro, per le difficoltà economiche che puoi riscontrare aprendo una tua attività e per i raccomandati che hanno sempre la strada spianata, passando avanti a gente che magari si è fatta un mazzo enorme per realizzarsi. Provo amarezza per la situazione, provo gioia per chi ha trovato il coraggio di darsela a gambe.

Pensi di restare ancorato al mondo del web o ti piacerebbe intraprendere una carriera anche sul grande schermo?

Il web è l’unica piazza che può lanciare un talento non raccomandato, quindi perché non continuare per magari arrivare proprio lì sul grande schermo? Quando sarò in una sala cinematografica piena, con un bicchierone di popcorn, la mia famiglia ed un film sul maxi schermo in cui sono protagonista allora potrò dire di essermi realizzato, di aver raggiunto uno degli obiettivi della mia vita.

Aspiro a diventare un attore cinematografico perché mi piace immedesimarmi  in altri personaggi, per poter vivere le loro emozioni, i loro stati d’animo e di conseguenza regalare qualcosa a chi sta guardando, perché infondo il vero scopo dell’attore, o di qualsiasi altro artista, è quello di far suscitare emozioni.