Elusione Fiscale: Si Passa Per l’Irlanda

Google, ad esempio, ha registrato i suoi diritti di proprietà intellettuale presso una controllata irlandese che ha però sede fiscale nelle Bermuda, dove la corporate tax equivale a zero. In altre parole: l’Irlanda vede queste società come residenti nelle Bermuda e quindi non può tassarle, e, a loro volta, gli Stati Uniti le vedono come società irlandesi in grado di sfuggire anche alla loro imposizione. Il risultato? Un mucchio di profitti e contanti intrappolati oltremare e non tassati da nessuno.

Ultimamente però, le “inversion” stanno diventando sempre più controverse e dibattute. Per gli Stati Uniti, infatti, non rappresentano solamente la perdita di miliardi di dollari in tax revenues, ma, a detta del Ministro del Tesoro, sollevano anche “significative preoccupazioni politiche”. Ma persino le autorità Irlandesi stanno iniziando a preoccuparsi di perdere il loro vantaggio competitivo. Il timore è infatti che il loro sistema fiscale venga utilizzato alla stregua di un paradiso fiscale, fatto che creerebbe un’evidente danno in un clima internazionale decisamente avverso all’elusione.