Herb Ritts a Milano, Icone in Equilibrio

Californiano, ebreo, omosessuale, vicino di casa di Steve McQueen, la prima Kodak la ricevette a Natale dei suoi dieci anni. 16 anni dopo, nel 1978, ecco lo scatto della svolta: durante una gita nel deserto di San Bernardino, realizza alcune fotografie all’amico sbruffone che lo accompagna, jeans, canottiera e sigaretta tra le labbra. L’amico è un certo Richard Gere e quelle immagini lanceranno la carriera di entrambi, perchè verranno di lì a poco scelte per la promozione cinematografica di American Gigolò.

Da allora, la sua arte decolla. Franca Sozzani lo nota e lo porta con sé a Vogue Italia, in quegli anni fucina di grandi talenti dell’obiettivo, Bruce Weber, Steven Meisel, Peter Lindbergh. Le collaborazioni non si contano: Time, Elle, Harper’s Bazaar, Rolling Stone lo catapultano nel glamour degli anni 80 e 90, aprendogli la strada delle campagne pubblicitarie per le più grandi case di moda, da Armani a Chanel, a Calvin Klein. Ritts sarà colui che consegnerà alla storia, insieme a Gianni Versace, supermodelle come Cindy Crawford e Naomi Campbell, colui che costruirà l’immagine trasgressiva di Madonna e celebrerà l’estro di David Bowie, fissando l’iconografia di un’epoca, sottolineandone l’impatto visivo.

naomi campbell