I “Bamboccioni” Cinesi Sostengono Il Debito ed i Consumi d’America

I motivi di questa discrepanza dell’economia cinese, solitamente attribuiti ad un elevato tasso di risparmio delle famiglie urbane, secondo una recente analisi condotta da Mark Rosenzweig e Junsen Zhang (rispettivamente dell'Università di Yale e dell'Università di Hong Kong) sono da individuarsi piuttosto nel comportamento di risparmio dei giovani  operatori economici. I dati del China Household Income project del 2002 suggeriscono un andamento “in contrasto con i modelli del ciclo vitale del risparmio (“life cycle savings”) negli USA ed in molti paesi europei” – con la loro convenzionale forma ad U rovesciata: un tasso di risparmio più alto nella fascia d’età 25-40 che nella mezza età.

RisparmioFonte: 2002 China Household Income Project (CHIP)

La ricerca dei due economisti sottolinea l'esistenza di almeno "un problema con la ricerca esistente sul comportamento di risparmio delle famiglie cinesi", che ha sinora ostacolato l'osservazione di questo andamento. "I dati utilizzati da tutti i ricercatori in realtà non rappresentano il modello del ciclo vitale del risparmio per i singoli o le coppie a causa di un altro fenomeno importante in Cina: l'elevato tasso di co-residenza dei giovani con i propri genitori."