La Sorte dei Civili nei Grandi Conflitti

Precisi criteri definiscono i limiti di azione della ICRC, che è riconosciuta come Imparziale, Neutrale ed Indipendente dai 191 Stati aderenti alle Convenzioni di Ginevra del 1864 (anch’esse parto della mente del Dunant),

Tali normative, più gli innumerevoli addenda susseguitisi negli anni, costituiscono oggi l’International Humanitarian Law, ovvero l’insieme di norme che mirano a proteggere i civili ed i feriti e ad escludere l’uso di armi proibite: è il caso delle famigerate Weapons of Mass Destruction come il gas Sarin recentemente utilizzato in Siria (che non permette di distinguere in maniera sufficientemente definita tra obiettivi militari e popolazione civile) o le mine antiuomo che ancora maledicono i territori di decine di Stati in tutto il mondo. Il Comitato Internazionale della Croce Rossa ha inoltre libero accesso permanente alle prigioni di tutto il mondo.

All’ICRC, e più precisamente al suo comitato di 25 membri, è stato deputato da parte degli Stati aderenti alle Convenzioni il ruolo di autorità di controllo sull’osservanza della IHL. Gravi violazioni di tale regolamento vengono rimesse al giudizio della Corte Penale Internazionale dell’Aia.