E-commerce made in Africa: il Boom Nigeriano

Vediamo dunque alcuni esempi di successo:

Jumia, il maggior retailer online nigeriano, offre prodotti dall’elettronica all’arredamento per la casa ed ha recentemente espanso le proprie attività in Kenya, Egitto, Costa d’Avorio e Marocco. L’azienda e’ riuscita ad ottenere $60 milioni da investitori stranieri e prevede di espandersi presto in altre nazioni sub-sahariane. Jumia è stata lanciata dal famoso incubatore di start-up Rocket Internet, estremamente attivo in Africa nel campo dell’e-commerce. I manager di Rocket in Africa sono convinti che la regione abbia buone possibilità di sviluppare direttamente il canale online, saltando lo step del retail tradizionale; se i consumatori si abitueranno da subito ad acquistare online, non sentiranno poi in futuro l’esigenza di acquistare in negozio. Jumia ha portato in Nigeria i maggiori brand internazionali senza il bisogno di un canale fisico di vendita e il modello sembra funzionare.

Wakanow è un altro esempio di successo, specializzato nel settore viaggi. Si propone un format simile a quello di Expedia con l’aggiunta di un servizio visti: la società si prende perciò a carico le procedure burocratiche per i viaggiatori nigeriani. In tutto ciò Wakanow è stata classificata da All World Network come quinta azienda nigeriana in termini di crescita.