Il Business della Marijuana Irrompe nel Mondo della Finanza

La SEC ha chiuso temporaneamente ben 8 titoli azionari legati a questo business, con accuse molto pesanti, come “pratica di transazioni manipolative” o “distribuzione illegale di valori”. Tra queste società, rientrano anche la GrowLife, una delle più quotate, che ha visto crollare le sue azioni dell'88% dopo questi provvedimenti. Più di recente, un altro duro colpo al penny stock market da parte della SEC è giunto con l'avviso agli investitori su “possibili truffe” e sul fatto che “i truffatori spesso cavalcano l'onda dei nuovi mercati in rapida espansione”.

Sebbene questa messa in guardia fosse già stata attuata nell'agosto del 2013, con scarsi effetti, da marzo ad oggi le conseguenze dei provvedimenti della SEC sono state devastanti: l'Indice 420 sulla marijuana è crollato del 62% dai suoi massimi livelli, raggiunti proprio lo scorso marzo. Con questo intervento, la bolla speculativa del mercato delle azioni legate alla cannabis è stata decisamente sgonfiata dalla SEC, che sta costringendo gli azionisti del settore a chiedere un allentamento della morsa, come ha fatto anche John Germinario, da aprile presidente del CDA di Creative Edge Nutrition (di cui abbiamo già parlato), scrivendo una lettera direttamente alla SEC.