Il Noleggio al Tempo della Crisi

A partire dal 2009 infatti, il settore del noleggio edile ha avuto una crescita ed un’evoluzione considerevole. In un Paese come l’Italia, il cui sistema industriale è costituito principalmente da piccole e medie imprese, la proposta di disporre per un periodo di tempo limitato di attrezzature e macchinari si è rivelata nella maggior parte dei casi vincente. Oggi, circa l’85% delle compagnie del settore costruzioni dichiara di affidarsi spesso e volentieri al noleggio, poiché questa soluzione favorisce non solo un abbattimento dei costi e una maggiore flessibilità, ma anche efficienza sul luogo di lavoro e risposta costante al bisogno di innovazione.

Da una parte infatti, permette alle imprese di allargare la capacità di intervento e di effettuare lavorazioni particolari senza operare investimenti ingenti; dall’altra, le aziende di noleggio propongono macchine sempre all’avanguardia ed in perfetta efficienza, poiché la chiave del loro successo risiede proprio nel controllo periodico, nella garanzia di funzionamento e nella proposta di tecnologie up-to-date.

Seppur condizionato dalle difficoltà della recente crisi, il mercato dell’equipment rental ha saputo trasformarsi ed andare incontro alle esigenze delle imprese. Ne consegue che i risultati del noleggio dimostrano tendenze positive nei vari segmenti produttivi dell’industria in tutta Europa. Nello specifico, in Italia nel 2010 il mercato del noleggio di macchine e attrezzature per le costruzioni ha consolidato un giro d’affari di 1.611,7 milioni di euro. Oggi dunque, l’equipment rental rappresenta un modello di business estremamente eterogeneo nelle sue varie forme e aperto a numerose strategie aziendali: si può noleggiare qualsiasi tipologia di attrezzatura e si è assistiti da personale specializzato nelle fasi di montaggio e smontaggio, con un servizio che migliora l’offerta e la redditività stessa dell’attività.