In Russia l’Addestramento Militare Comincia alle Elementari

Non lo è nemmeno la scelta di assegnare a docenti con sicura esperienza diretta sul campo il compito, assai rigoroso, di proiettare questi giovani nel pieno dell’adolescenza, tra gli 11 e i 17 anni secondo la cultura e la disciplina dei cosacchi. Si ha grande rispetto alla General Yermolov Cadet School per quell’etnia. E così pure ne ha Putin, intendendo riabilitarne il ruolo sociale dopo la semi-disfatta seguita alla rivoluzione d’Ottobre. Ognuno, del resto, ha i propri mentori e ai cadetti di Stavropol toccano quelli più severi e burberi, che alle partite di pallone nel cortile della scuola preferiscono una marcia con tanto di saluto e presentazioni d’arme ben coordinata.

Ma attenzione, la severa disciplina di Putin e dei suoi colonnelli non si basa sulla prestanza fisica e l’ardimento in azione. Serve cervello. E infatti le attività della scuola non sono appannaggio di chiunque ne faccia richiesta. Certo, essendo una struttura pubblica è consentito a tutti iscriversi e frequentare le normali lezioni di routine, ma solo a quanti possiedono buoni voti è permesso partecipare alle “lezioni” militari. Ironia della sorte, il criterio meritocratico tanto agognato in Italia lo troviamo applicato in tutt’altro contesto e tutt’altro Paese, spesso accusato di scarsa democrazia.