Informatica Umanistica: A Pisa il Paradosso Che Convince

Un interfacoltà che promette uno scenario diverso a molti amanti delle discipline antiche e letterarie. Solitamente i dati di placement per le lauree in lettere non sono particolarmente confortanti, ma con Informatica Umanistica il background diventa doppio: forgiando e modellando le proprie abilità nel settore informatico è possibile dare un tocco di classe alla propria formazione, adattando materie “vecchie” con un contesto giovane e veloce.
L’Università di Pisa ha reso disponibili i dati sull’occupazione degli studenti laureati nel 2012, intervistati ad un anno dalla laurea. Per Informatica Umanistica il 50% degli intervistati ha un lavoro, il 15% è in cerca, il 35% ha proseguito con gli studi. Inoltre gli studenti hanno mostrato un alto grado di soddisfazione per gli insegnamenti svolti: il 71% delle persone intervistate, infatti, ha dichiarato che se potesse tornare indietro nel tempo si iscriverebbe ancora allo stesso corso. Il futuro dell’umanistica passa anche da qui. E questi dati ne sono una testimonianza tangibile.