La Nuova Campagna dei Cento Fiori Cinesi: La Rivoluzione del Citizen Journalism

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Il Cenci Project - cenci in mandarino significa "diverso" o "vario" - nasce nel 2011 dal contributo di Kang Xia (ritratto nella foto), allora ancora uno studente 25enne del Beijing Foreign Studies University, la cui intenzione era quella di fornire ai propri lettori una pluralità di prospettive critiche sugli eventi accaduti in Cina e nel resto del mondo, traducendo le notizie della stampa internazionale in cinese - o meglio, come cita lo stesso slogan del progetto, "stessi eventi, resoconti diversificati".

La prima occasione per testare l'idea, racconta lo stesso Kang intervistato dal The Economist, fu nel Luglio 2011 in occasione di un controverso incidente ferroviario accaduto a Wenzhou. "I media di tutto il mondo stavano osservando la notizia. Noi ne abbiamo tradotto i vari resoconti da diversi media di tutto il mondo, contrastando direttamente fatti ed opinioni, in modo che i lettori cinesi potessero vedere la differenza tra come i media ufficiali e gli altri mezzi d'informazione raccontano la medesima storia". Un'operazione che Kang non esita a definire "radicale". Tanto radicale che "abbiamo ricevuto avvertimenti per tutti i tre anni di durata del progetto" - prosegue il fondatore prima di tagliar corto rifugiandosi in un timoroso "ma non credo di poter parlare di questo".