La Strage delle Lauree “Inutili”

In Lombardia i maggiori stravolgimenti si sono verificati all'Università Cattolica del Sacro Cuore, con ben 11 corsi di laurea tagliati, da Viticoltura ed enologia fino a Teorie e tecniche della comunicazione multimediale. Al contrario, Statale quasi intonsa, mentre il Politecnico ha perso 5 corsi di laurea. Diverso il caso di Pavia, dove i corsi sono diminuiti del 10%, valore simile a quello delle università liguri. A Torino i maggiori tagli hanno riguardato l'area scientifica: da 191 a 177 corsi, eliminandone 10 nella facoltà di Scienze e 5 in quella di Agraria. Si è salvato però il Politecnico, che comunque perderà progressivamente le sedi decentrate.

Scendendo in Toscana,altri numerosi tagli: dal 2007 ad oggi sono stati eliminati 50 corsi di laurea a Siena ed addirittura 90 a Firenze, che ne ha però “guadagnati” 3 da Prato, ovvero Tecniche di radiologia medica per immagini e radioterapia (Professioni sanitarie), Scienze del lavoro ed Analisi e politiche dello sviluppo locale e regionale (Scienze politiche).

Sebbene questi tagli possano sembrare una semplice riduzione dell'offerta formativa per i giovani italiani, emerge come molti corsi fossero decisamente bizzarri. Alcuni esempi? Partendo da Sud, in Sicilia sono stati soppressi o accorpati con altri corsi di laurea Scienze dell'enogastronomia mediterranea e salute (Messina) e Gestione dell’impresa agricola e valorizzazione dei prodotti mediterranei (Catania); a Bari non ci sono più Scienze dell'allevamento, igiene e benessere del cane e del gatto e Teoria e prassi della traduzione; a Cagliari sono chiuse le iscrizioni a Lingua, letteratura e cultura della Sardegna, mentre nelle Marche ed in Umbria sono spariti Gestione delle risorse nei territori montani (Ancona), Tecnologie del fitness (Camerino) e Produzioni vegetali: verde ornamentale, ricreativo e protettivo (Perugia); infine, al Nord, i tagli hanno riguardato Scienza e Tecnologia del Packaging, Scienze e tecniche equine (Parma), Scienze del fiore e del verde (Pavia), Tecniche erboristiche (Milano), Ingegneria meccatronica, Scienze strategiche (Torino).