Le IPO Come Termometro dei Mercati Finanziari

Un altro fattore significativo è dato dal fatto che molte società nei più diversi settori stanno sfruttando l’offerta pubblica per staccare alcuni business non più ritenuti strettamente necessari. Per esempio, il gruppo olandese ING sta concludendo in questi giorni la fase di definizione del prezzo di collocamento della NN (Nationale-Nederlanden), la loro divisione assicurativa, per un totale collocato di circa 1,5 miliardi di euro. Anche il colosso britannico Lloyds si sta muovendo per piazzare sul mercato il 25% della controllata Tsb, società attiva nel settore del credito al consumo e di cui il gruppo si era impegnato a cedere il controllo in seguito agli aiuti ricevuti dal governo nel 2008.

Anche guardando al solo mercato italiano possiamo riscontrare che entro l’estate del 2014 sarà possibile più che raddoppiare la raccolta di capitale nell’intero anno 2013, fermatasi a 1,2 miliardi di euro. Infatti, se andranno a buon fine le IPOs di Fincantieri e Cerved, dopo la fresca quotazione con esito positivo di Fineco, si potranno sfiorare i 3 miliardi di euro in soli 7 mesi.

Dati tratti dal Financial Times