“L’Eurozona, dopotutto, Rimane una Comunità Attrattiva”: Nel 2015 Entra la Lituania

La piccola Repubblica Baltica si era già vista rifiutare l’adesione nel 2006, proprio a causa di questo parametro ancora troppo incerto per lo standard Europeo. Il Report della Commissione ne giustifica ora l'entrata evidenziando i progressi raggiunti dall'economia negli ultimi anni. “Il tasso medio d’inflazione a 12 mesi per la Lituania, che viene utilizzato per la valutazione della convergenza, era al di sopra del valore di riferimento nell’ultime stime del 2012. Dall’inizio del 2012, comunque l’inflazione media ha seguito una costante tendenza al ribasso, passando dal 4,2% del Febbraio 2012 al di sotto dell’1% agli inizi del 2014. Nel mese di Aprile, il valore di riferimento da soddisfare era fissato al 1,7%, calcolato come una media dei tassi di inflazione a 12 mesi in Lettonia, Portogallo e Irlanda, più 1,5 punti percentuali. Il tasso d’inflazione corrispondente in Lituania è stato dello 0,6%, ovvero, 1,1 punti percentuali al di sotto del valore di riferimento.”

 

Inflazione

La Banca Centrale Europea avverte comunque che l’attuale livello di bassa inflazione è principalmente dovuto a “fattori temporanei”, e potrebbe essere difficile da sostenere dopo l'entrata. “Il mantenimento di un basso tasso d’inflazione – specifica la BCE – su una base sostenibile in Lituania sarà difficile nel medio periodo, in quanto potrebbe risultare complesso il controllo delle pressioni sui prezzi nel mercato domestico ed evitare il 'surriscaldamento economico' in un contesto di tassi di cambio fissi."