Lo streaming: innovazione e rivoluzione per una nuova trasmissione

Da circa mezzo secolo a questa parte la televisione è diventata una delle presenze più “presenti”, perdonate il gioco di parole, nelle case degli italiani andando ad influire ed a cambiare in maniera piuttosto repentina il modo di informarsi, le abitudini ed anche i riti quotidiani degli spettatori.

Telegiornali ed approfondimenti di vario tipo, dalla storia allo sport per intenderci, hanno dunque preso sempre più il posto di libri, riviste e giornali andando poi a confermarsi, assieme ai primi sceneggiati televisivi, ai film ed ai vari programmi d’intrattenimento, come dei compagni perfetti per serate, momenti conviviali o anche pasti.

E questo sembrava la norma fino alla fine degli anni Novanta quando, in sempre più case degli italiani, arrivarono sempre più computer connessi ad Internet. Questi, dai “tardi” anni Duemila in poi sarebbero andati sempre più a sostituire la televisione con lo streaming influenzando anche tutta un’altra serie di fattori.

I casinò live online, inclusi i casino live AAMS, rappresentarono un degno “sostituto” del gioco d’azzardo tradizionale, i videogiochi di ogni tipo avrebbero colmato le giornate e tutta una serie di contenuti si “riversarono” sugli utenti. Ma partiamo dal principio prima di affrontare la questione dello streaming!

Perché continuare a preferire la “solita” televisione?

La domanda è volutamente provocatoria perché, come nei migliori casino live, gli utenti sembrano aver già fatto il proprio gioco. Perché dover “sottostare a dei limiti imposti dall’alto” quali orari, canali e fruizione monodirezionale quando si può scegliere l’esatto opposto?

Con lo streaming si sono andate a stravolgere le carte sulla tavola perché, il “potere” che un tempo era rappresentato dal semplice telecomando, ora ha una distribuzione più equa se vogliamo dirla così.

I programmi ed i contenuti possono essere programmati, messi in pausa, riavvolti, fruiti in un’altra lingua e tanto altro ancora mentre i content creator, o gli streamer, adesso sono raggiungibili più facilmente grazie alla chat. Ma di che si parla di più? Capiamoci!

I videogiochi: mille e più avventure virtuali

Il gioco ha sempre rappresentato una fonte imprescindibile di “distrazione” e divertimento, anche se c’è chi punta al guadagno con gli eSports oppure con i casino online live, ma attenzione perché esiste tutta una sua controparte virtuale in grado di attirare ogni tipo di pubblico.

Abbattendo i “confini” di genere ed età i videogiochi si sono sviluppati in generi come sparatutto, strategici, horror, platform, d’avventura, di ruolo e così via dimostrando poi come l’interesse intorno a loro sia tutt’altro che sparito.

Basta vedere quante persone si collegano ogni giorno per seguire gameplay, recensioni oppure grandi eventi del settore come i recentissimi The Game Awards 2022! Numeri che in live sembrano quelli di un casino online.

Il gioco d’azzardo: tra casinò live aams, roulette e slot machine

Se nel nostro Paese i casinò fisici sono davvero pochi la stessa cosa non si può dire per i casino live Italia che, a quanto pare, abbondano in rete. Naturalmente sia che si tratti di un luogo fisico che di un online live casino ricordiamoci che non è mai il caso di esagerare perciò bisogna giocare con moderazione!

Se prima del lockdown questo mezzo era abbastanza utilizzato per tentare la sorte, durante e dopo quel periodo di tempo, è diventato uno dei modi principali dei gamblers per tentare la sorte.

Inoltre va detto che viene trasmesso su Twitch, anche dopo il giro di vite di ottobre, e sembra più portato a simulare la realtà delle sale da gioco grazie ai visori VR o alla presenza dei croupier in video assieme agli altri giocatori.

Quattro chiacchiere in libertà

Naturalmente un altro dei macro contenitori sono le cosiddette “quattro chiacchiere”, o per meglio dire “Just Chatting”, sulle quali gli streamer ed i loro spettatori si confrontano quotidianamente su temi che variano da politica, sport, cultura, arte e così via.

Insomma, il mondo dello streaming riesce ad assomigliare sempre più ad una sorta di “grande piazza di paese” dove ci si incontra, si discute e si lavora anche perché non è che facciano proprio queste live solo per la gloria!

Da YouTube a Twitch e viceversa

Il mondo degli streamer è davvero complesso ed in costante mutazione. Se prima c’era YouTube, ci si è spostati su Twitch per una maggiore libertà e guadagno senza che i video venissero interrotti costantemente dalle pubblicità, ma ora pare esserci un “ritorno alle origini”.

Film, serie TV, documentari, anime: che si guarda stasera?

Netflix, Amazon Prime Video, Disney+ e chi più ne ha più ne metta, un algoritmo in grado di consigliare gli utenti, tenerli aggiornati sulle ultime uscite e che permette loro di vedere quello che vogliono dove e quando è più comodo (pure su smartphone). Che chiedere di più?