Matematica: a Shanghai i più Bravi del Mondo

Ed è proprio questo modus operandi la chiave fondamentale del successo nella vita lavorativa, qualunque sia la professione che si scelga di esercitare. È ben noto infatti che, in un mondo caratterizzato da un mercato del lavoro sempre più dinamico, gli employers, prima ancora che una data quantità di conoscenze, oggi ricerchino abilità di problem solving, flessibilità mentale e capacità organizzative: tutte skills che ci vengono fornite in gran parte dalla matematica.

Vi è però un problema che accomuna la maggior parte dei sistemi di istruzione a livello mondiale. Qual è il modo ottimale di insegnare la matematica? Cosa debbono fare gli insegnanti affinché lunghi anni di lezioni, studio e compiti in classe non si esauriscano in voti fini a se stessi , ma siano invece determinanti nella formazione delle future generazioni?

Una risposta a questa domanda ci arriva dalla Cina: le lezioni di matematica svolte a Shanghai sembrano infatti essere le migliori al mondo. Questo dato è messo in evidenza annualmente dalle ottime performance ottenute dagli studenti cinesi nei test internazionali di abilità matematiche. Ma cosa le rende ottime? Innanzitutto il gran quantitativo di ore settimanali obbligatorie che si aggirano intorno ad un minimo di 15 ore: 4 lezioni da 40 minuti ciascuna sono il minimo sindacale, ma la maggior parte delle scuole ne include in piano studi più di 5.

In secondo luogo pratica ed esercizio continuo sono due elementi assolutamente imprescindibili. Ecco dunque che agli studenti è richiesto, a partire dalla scuola elementare, di dedicare 30 minuti al giorno allo svolgimento di esercizi ed il quantitativo di tempo aumenta con l’aumentare dell’età e dei gradi di studio. Procedendo nel percorso scolastico anche la durata dei moduli di lezione aumenta fino a 45 minuti.